domenica 30 gennaio 2011

Romanzi e.. cucina

*****


Le 5 stelle assegnate a questo romanzo non lasciano molti dubbi: è meraviglioso e indimenticabile, sopratutto per chi, come me, ama leggere e ama il cibo!
In questo libro dalle magiche atmosfere si raccontano le storie Lilian e dei suoi allievi della scuola di cucina: Claire, giovane madre insicura; Tom, che ha appena perso la moglie; Chloe, ragazza maldestra e vitale; Isabelle, che non ricorda nulla tranne che le ricette.  
Tutti loro impareranno a cucinare, ma grazie alla magica alchimia tra il cibo e la nostra anima, impareranno di quale ingrediente segreto la loro vita ha bisogno.

Scuriosando in prima pagina...: "Lilian amava sopra ogni cosa l'attimo appena prima di spegnere le luci. Indugiava sulla soglia della cucina del ristorante, alle sue spalle l'aria fradicia di pioggia, e lasciava che gli odori la raggiungessero: lievito fermentato, caffè dolce-terroso e aglio, sempre più intensi. Sotto di essi, più elusivo, si espandeva il persistente aroma di carne fresca, pomodori crudi, cantalupo, acqua su lattuga."

"Un libro sui piaceri e sulla magia del cibo, un'alchimia di sapori e sentimenti che racconta una storia di speranza e amore, di gioia e di sorprese"


La Scuola degli Ingredienti Segreti, (2009) Ed. Garzanti, Euro 17.60 (PS: 02/02/2011 - Oggi ho visto all'Esselunga l'edizione economica, pure scontata del 15%!)

martedì 25 gennaio 2011

Cheesecake Dietetico











Al primo assaggio fu subito amore...così, dopo mille tentativi e prove, ecco finalmente la mia ricetta definitiva (e apprezzatissima) per un Cheesecake senza mascarpone (quindi decisamente meno calorico). Prepararlo è molto semplice e veloce!









Ecco tutto il necessario:
Ingredienti: 250 g di biscotti Digestive, 500 g di Philadelphia, 125 g di burro, 80 g di zucchero, 3 tuorli e 3 bianchi, 1 cucchiaio di farina, 1 bustina di vanillina, il succo di mezzo limone, 1 barattolo di marmellata di mirtilli rossi Rigoni di Asiago.

Utensili: 1 tortiera con anello apribile di 22-24 cm, 1 mixer, 1 ciotola, carta da forno.

Variazioni & Consigli
Nella mia variante ho aumentato i biscotti (perché preferisco una base più "spessa") e tolto un po' di burro (per cercare di rendere la base stessa meno pesante).  Questi due componenti possono essere variati a piacimento tenendo presente che devono essere abbastanza proporzionati: è infatti il burro che tiene uniti e compatti i biscotti sbriciolati. La marca più di conosciuta è la McVitie's, ma ho trovato una versione italiana e più economica altrettanto buona: é della Campiello, si chiamano Digestive Spigarello.
Per quel che riguarda i formaggi, sono ugualmente utilizzabili molte varietà cremose come la ricotta e il mascarpone, ricordando che il totale deve comunque aggirarsi intorno ai 500 g. La ricotta renderà la nostra torta più "granulosa" mentre sia a livello visivo che a livello gustativo non ho trovato grande differenza tra il mascarpone e il Philadelphia (disponibile anche in versione spalmabile "Yo"). Questa volta ho voluto sperimentare, creando un Cheesecake ad alta digeribilità adatto anche a chi è intollerante al lattosio: ho mischiato 200 g di Philadelphia con 175 g di formaggio Exquisa cremoso e 175 g di Exquisa alta digeribilità (lattosio ridotto di oltre il 96%). Devo dire che effettivamente il tutto è risultato buonissimo e molto più leggero!
Per capire quale sia il più adatto alla vostra "dieta", e confrontare  i formaggi più usati per il Cheesecake ecco una tabella riepilogativa dei grassi e kcal di Mascarpone Granarolo,Philadelphia e   Exquisa Light (per 100g):


Mascarpone: grassi 46 g, kcal 439
Philadelphia: grassi 27.5 g, kcal 280 g
Philadelphia Yo: grassi 13, kcal 169
Exquisa Light: grassi 13, kcal 158








Alternativa al Philadelphia

Molto molto importante è la marmellata: non tanto la varietà, che deve essere comunque amara (mirtilli oppure frutti di bosco, ma mai tipi dolciastri tipo la fragola.. anche se c'è chi la usa), quanto la qualità. Deve essere soda, compatta e non liquida: quando ne ho usata una di un supermercato la conseguenza è stata disastrosa :( scivolava sul piatto (o per terra!) direttamente dalla torta..

Preparazione:
- Accendere il forno a 170° - 180°
- Mettere il burro a sciogliere e nel frattempo tritare i biscotti nel mixer. Aggiungere il burro.
- Foderare la base della tortiera (e i bordi) con carta da forno
- Versare i biscotti tritati nella tortiera uniformandone il livello con l'aiuto di un cucchiaio. Questa sarà la nostra base per la torta, ed è quindi importante che sia senza buchi e uniforme (piatta). 








Ho dimenticato di mettere una strisciolina di carta anche sui bordi!


Mettere quindi la teglia a riposo in frigorifero per circa un'ora. Oppure, se avete spazio in freezer, potete lasciarcela per 30 minuti.
- Rompere le uova mettendo gli albumi in una ciotola, nell'attesa di montarli. Ai tuorli invece aggiungere lo zucchero con la vanillina e mischiare per qualche minuto. Prendere il Philadelphia (o i formaggi scelti) e iniziare a versarlo nel composto a cucchiaiate, mischiando con l'aiuto nel mixer, aggiungendo infine la farina e il succo di limone. 
- Una volta che il composto è omogeneo e privo di grumi, iniziare a montare i bianchi a neve. Aggiungerli alla crema ottenuta mischiando dal basso verso l'alto e sempre nello stesso senso.
La crema pronta per essere aggiunta alla base di biscotti :)
- Versare il tutto nella tortiera. Livellare e infornare a 170-180° per circa 30-50 minuti, finché la superficie da dorata non diventerà leggermente più scura. 


Il nostro Cheesecake è quasi pronto!


A cottura avvenuta fare raffreddare la torta in forno, con la porta semi aperta, per almeno 30 minuti.
- Aggiungere la marmellata sulla superficie della torta, spalmandola delicatamente.

Una volta freddo, mettere il Cheesecake in frigorifero e  lasciare riposare per almeno 6-7 ore e servire!


Buon appetito!!!!














..magari per S. Valentino, o in occasione di una serata speciale, basta cambiare stampo per ottenere.. un Cheesecake davvero romantico!!
Cheesecake per S. Valentino

domenica 23 gennaio 2011

Consigli per risparmiare sul cibo

Un po' per la crisi che tocca tutti, un po' perché le nostre coscienze sono (per fortuna) sempre più ecologiche, sempre più persone sono attente a cosa comprano e come lo utilizzano. Quindi, un po' per un motivo un po' per l'altro mi ritrovo spesso a cercare ricette per utilizzare gli avanzi, ricette semplici ed economiche. Risparmiare sul cibo non mi è mai piaciuto, anche perché credo fermamente che noi tutti siamo ciò che mangiamo. A volte però, evitando gli sprechi, si possono avere entrambe le cose.
Di seguito un manifesto che la US Food Administration diffuse durante la Prima Guerra Mondiale:




Cibo
1- compralo con coscienza
2 - cucinalo con cura,
3 - utilizza meno grano e carne,
4 - prediligi il cibo locale
5 - servine quanto basta,
6 - utilizza quello che è rimasto

Non sprecarlo!

..e ancora:


IMPARA A SOSTITUIRE
IL PESCE è un ottimo cibo
Mangialo al posto della carne
IL GRANOTURCO è un buon cibo
Usalo al posto del grano


Insomma, è proprio vero che dal passato non si può che imparare.. Sono passati quasi 95 anni, ma oggi è attuale più che mai!

domenica 16 gennaio 2011

Molto Rumore Per Nulla!


Much Ado About Nothing, commedia tragicomica scritta da Shakespeare nel 1598, è in questo caso ambientata in una Messina "americana" del dopo guerra. Il clima è leggero e giocoso e gli elementi comici si mischiano a quelli amorosi e giocosi.

"Oggi che stiamo vivendo “una guerra”, qui come altrove, secondo il regista è necessario abbracciare un po’ di sana ironia (che non vuol dire disimpegno!) e tornare a sorridere per sentirsi meno soli.

Il motore scatenante del ridere in Molto rumore per nulla è l’amore e l’affannarsi umano intorno a questioni, se vogliamo, di poco conto, un gioco teatrale (per gli attori e per gli spettatori, quest’ultimi spesso più al corrente, al contrario dei protagonisti, del susseguirsi degli eventi in base ad illusioni e mistificazioni della realtà), all’insegna di leggerezza e ritmo che mantengono ben salda la struttura teatrale di una storia fatta di intrighi e complotti come nelle migliori commedie musicali hollywoodiane. [...] Un duello di parole, brillanti e argute, fatto di grazia, ironia, umorismo e toni caustici che percorrono tutta la vicenda, sono gli ingredienti di una commedia che ha inaugurato un filone destinato ad arrivare fino alla commedia hollywoodiana.
Caratteri intramontabili e universali, proprio come i protagonisti shakespeariani, lontani da profondità e psicologismi ottocenteschi."

La commedia è esilarante, coinvolgente, musicale, emozionante! Mi è veramente piaciuta!

..Divertitevi con il boogie!! E..se siete un po' curiosi..  questa è la pagina del Teatro Due che lo ha prodotto ed ecco il trailer su You Tube:





sabato 8 gennaio 2011

Dieci motivi per leggere (e raccontare favole ai bambini)







La lettura mi ha rapita. Non so esattamente da quando, ma ricordo benissimo che quando ero bambina leggevo i libri di mia madre (primo fra tutti "Piccole Donne"), quei libri spessi con la carta ruvida e le immagini che riprendevano dei frammenti della narrazione. Erano libri arrivati nelle mie mani dopo tanti traslochi, libri degli anni '60 protetti da una carta rosa che la mia mamma aveva usato per foderarli, libri che mi sembravano un dono prezioso e unico. Forse il mio rapporto speciale e intimo con loro è iniziato proprio allora.
Crescendo mi iscrissi alla biblioteca comunale, dove potevo fare scorpacciate di libri e soddisfare il mio desiderio di “viaggiare” pur restando nella mia cameretta e conoscere tanti luoghi segreti che mi ricreavo con la fantasia. Potevo giocare, immedesimarmi, rilassarmi, correre. Potevo fare tutto quello che allora non mi era ancora permesso di fare perché troppo piccola..
Leggere da allora è un piacere, ma anche un aiuto, leggere è una nuvola sulla quale mi rifugio e dove spesso non vedo l'ora di correre, tant'è l'affetto e il legame che si ricrea con qualche personaggio.
Leggere è quasi un dovere, è un dialogo aperto con le nostre emozioni. Ma i libri ci regalano molto di più. Di seguito, dieci motivi per leggere, dieci regali che i nostri libri ci fanno ogni volta che li apriamo:

1) La lettura aiuta lo sviluppo e il perfezionamento del linguaggio. Migliora l'espressione orale e scritta; rende il linguaggio più fluido e migliora l'ortografia.
2) La lettura aiuta nelle relazione umane, rendendo più profondi i contatti personali. Dà contenuti alle nostre conversazioni e ci aiuta a comunicare i nostri desideri e i nostri sentimenti.
3) La lettura dà la possibilità di conoscere personaggi che in altro modo non avremmo conosciuto, facendoci penetrare nel loro mondo interiore, di cui partecipiamo in un dialogo che ci arricchisce (pensiamo alla grandezza alcuni personaggi di Dante, Manzoni, Shakespeare), così come arricchisce il nostro vocabolario.
4) La lettura facilita l’espressione del proprio pensiero e rende aperti alle riflessioni. Non si può pensare se non abbiamo idee, parole, concetti. Uno slogan per incrementare la lettura dice "Se non leggi, taci, si nota…"
5) La lettura aumenta il proprio bagaglio culturale, le informazioni, le conoscenze. Quando si legge si impara. Leggere per sapere chi siamo, da dove veniamo, e dove andiamo; leggere per illuminare il nostro presente avendo memoria del passato; leggere per comprendere i fondamenti della nostra civiltà. Possiamo affermare che un ragazzo che legge è un uomo che sa, che pensa. La lettura, arricchisce la nostra vita. Diceva Cesare Pavese: “leggendo non cerchiamo nuove idee, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi.
6) La lettura amplia gli orizzonti dell'individuo ponendolo in contatto con luoghi, persone e costumi a lui lontani nel tempo e nello spazio. Al contrario chi non legge è chiuso nel suo ristretto mondo.Quanti ragazzi hanno realizzato grandi viaggi con la lettura di London o di Verne. Hanno vissuto una meravigliosa avventura visitando luoghi lontani attraverso letture ben selezionate. Hanno acquistato conoscenze uguali o maggiori di quelle che potevano realizzare con una conoscenza diretta.
7) La lettura stimola e soddisfa la curiosità intellettuale e scientifica. La curiosità di un buon lettore è insaziabile; leggendo trova risposte alle sue domande; genera nuovi interrogativi.
8) La lettura risveglia interessi. E' una porta aperta attraverso la quale ci affacciamo a mondi sconosciuti: aspetti della vita culturale, sociale, artistica…che senza i libri non avremmo mai conosciuto.
9) La lettura sviluppa la capacità di giudizio, di analisi, di spirito critico. Il giovane lettore comincia a chiedersi: Perché questo autore afferma il contrario di quest’altro? Quali aspetti positivi ha questo ragionamento rispetto all'altro? Dov'è la verità? Dov'è ciò che è opinabile?
10) La lettura facilita lo sviluppo della fantasia e della creatività. Il lettore durante la lettura ricrea quello che l'autore ha creato per lui. Non è vero che quando andiamo al cinema a vedere un film tratto da un libro che abbiamo letto, siamo delusi. L'esperienza della lettura è tanto personale che possiamo affermare che uno stesso libro può essere buono per persone diverse, ognuno lo interpreta liberamente, secondo il suo modo di essere, le sue conoscenze, esperienze e sentimenti che ne derivano. Anche quando lo stesso lettore legge il medesimo libro in periodi diversi ottiene diverso risultato. Sempre leggendo facciamo nostro il libro, perché sempre la lettura è caratterizzata dall’esperienza della visione interiore.
Le letture ci cambiano come ci cambiano le buone o le cattive compagnie. Ogni lettura lascia una traccia, dopo ogni lettura non si è gli stessi. Per questo si dice “Un libro è come un amico”. Spesso un libro è il nostro migliore amico, quello che ci consola, ci accompagna, distrae, consiglia.


Ma leggere è importante non solo per noi. Leggere le favole ai bambini li aiuta a sognare, crea tra noi e loro un legame sottile ma importante come la fantasia. Arricchiremo il loro linguaggio ma anche il nostro. E dedicando loro un po' di tempo prezioso sarà possibile rallentare le nostre frenetiche vite ed entrare in un mondo “su misura”.

Leggere ci apre migliaia di porte e conoscenze, è un regalo preziosissimo che ci accompagnerà sempre. Un libro, infatti, si può infilare ovunque!
Ecco perché leggere, perché non saremo mai soli.


..Quali sono i posti più strani dove siete stati in compagnia dei vostri libri?

(Per chi volesse approfondire l'argomento consiglio la lettura di “Libro Forum” di Romano Carla, dal quale ho tratto i dieci motivi per cui vale la pena leggere)

venerdì 7 gennaio 2011

Atterraggio d’emergenza, una favola di Natale




Nel periodo delle feste di Natale viene una gran voglia di credere ai miracoli. Qualcosa del genere, in quest'anno che volge alla fine, è accaduto in Russia, con l'incredibile messa in salvo dell'equipaggio e dei passeggeri del volo di linea Tu-154.

È andata così. Il 7 settembre 2010 l'aereo era in volo dalla Jakutya verso Mosca e, mentre sorvolava la repubblica Komi, tutti i sistemi di bordo hanno smesso di funzionare. È come se, tutto a un tratto, l'aereo fosse diventato cieco e sordo. Bisognava fare un atterraggio di emergenza, ma dove? Intorno, per centinaia di chilometri, non c'era altro che taiga. Volare fino all'aeroporto più vicino era impossibile, non sapendo che direzione seguire.

I piloti decisero di tentare l'atterraggio. Il cielo era tutto coperto da fitte nubi. Finalmente, fra le nuvole, si apre uno spiraglio: i piloti potevano sperare di individuare una superficie il più possibile pianeggiante. Quando, all'improvviso, videro una pista d'atterraggio. “All'inizio abbiamo pensato di avere le allucinazioni: da dove era saltata fuori una pista d'atterraggio in mezzo alla foresta?”, hanno raccontato in seguito i membri dell'equipaggio. Sono riusciti a far atterrare l'aereo usando un bicchiere d'acqua: l'hanno messo sul pannello di comando controllando che la superficie dell'acqua non si inclinasse.

Quasi fino a discesa conclusa, i passeggeri non si sono resi conto di essere a un passo dalla morte. Si sono accorti che stava accadendo qualcosa solo quando hanno visto dai finestrini le ali dell'aereo tagliare le cime degli alberi: la pista, infatti, è risultata essere leggermente più corta del necessario. Per fortuna l'atterraggio si è concluso con successo e nessuna delle 80 persone a bordo è rimasta ferita.

Intanto i controllori di volo, dopo aver perso il contatto con l'aereo, temevano il peggio. Quando si è saputo che, in una situazione così disperata, non c'era stato neanche un ferito, tutti hanno pensato subito a un miracolo. I giornali hanno scritto articoli sull'eroico equipaggio, è stato girato anche un documentario. I piloti sono stati ricevuti dal presidente russo che li ha insigniti dell'onorificenza più alta: quella di Eroi della Russia. Tutto secondo copione.





Tanto tempo fa, a Izhm, c'era un aeroporto in piena regola, dal quale, quasi ogni giorno, partivano voli per tutta la Russia settentrionale. Nella taiga non ci sono strade e gli unici collegamenti col resto del mondo sono via fiume e via aria. Finché c'era l'Urss, gli abitanti dei villaggi della zona non si sentivano tagliati fuori dal mondo, perché sapevano che in ogni momento avrebbero potuto prendere un aereo e, addirittura, andare a San Pietroburgo nel fine settimana.




Oggi tutto questo è ormai un lusso che nessuno si può permettere. Quando si è passati all'economia di mercato, la piccola aviazione è diventata un divertimento troppo costoso. Una volta, all'aeroporto di Izhm, lavoravano 130 persone. Oggi è rimasto solo Sergej, e anche lui lavora solo due mesi all'anno, quando l'ex aeroporto viene utilizzato come eliporto. In una situazione del genere, la pista di volo avrebbe dovuto come minimo essere stata inghiottita dalla foresta circostante. Però questo non è accaduto: grazie a Sergej, che si è preoccupato di pulire regolarmente la pista e di impedire agli abitanti del posto di usarla per accatastare la legna.

Perché l'ha fatto? All'inizio credeva che prima o poi la piccola aviazione sarebbe rinata, e insieme a lei, anche la vita normale nei villaggi vicini. Poi quando si è spenta anche l'ultima speranza, dice che ha continuato a pulire la pista per sé, perché tutto fosse in ordine. Alla fine, la sua premura ha salvato la vita a 80 persone.


Quello che pensano i blogger di Sergej è che lui è un vero eroe e un vero uomo e che la speranza della Russia di oggi è proprio in persone come lui. Troppo patetico? A me non sembra. È che siamo tutti davvero stanchi degli altri eroi, che ci vengono propinati dai media e dalla televisione: i ladri, i banditi, gli oligarchi con le loro mantenute. Sembra che ormai non ce ne siano più di persone normali in giro. E invece non è così. Ci sono ancora quelli che puliscono il proprio pianeta, come il Piccolo Principe di Saint-Exupery.




E Sergej Sotnikov ha fatto capire a tutte le persone che si impegnano per migliorare il mondo che li circonda, che i loro sforzi non sono privi di senso, perché prima o poi sicuramente torneranno utili, e potranno anche salvare la vita a qualcuno. Secondo me è bellissimo poter credere che, se il tuo aereo fosse costretto a un atterraggio d'emergenza, laggiù ci sarà qualcuno che ha tenuto pulita la pista per te.

Intanto i blogger stanno facendo una colletta per comprare a Sergej una motoslitta. Hanno già raccolto 8 mila dollari. Anche se io credo che il regalo migliore per Sergey sarebbe la riapertura dell'aeroporto di Izhm.



Articolo tratto da "Russia Oggi"
di Svetiana Smetanina, 07/01/11

martedì 4 gennaio 2011

I 100 libri..






Hai letto più di sei di questi libri? La BBC afferma che la maggior parte delle persone ha letto solo 6 dei 100 libri presenti nella seguente lista.

NB: devo aver letto da qualche parte che la dichiarazione della BBC è fasulla... ma è solo un pretesto!

In grassetto quelli che ho letto, con asterisco quelli che vorrei aver letto!


1 Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen
2 Il Signore degli Anelli – JRR Tolkien
3 Il Profeta - Kahlil Gibran
4 Harry Potter – JK Rowling
5 Se questo è un uomo - Primo Levi
6 La Bibbia
7 Cime Tempestose– Emily Bronte
8 1984 – George Orwell
9 I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni
10 La Divina Commedia – Dante Alighieri
11 Piccole Donne – Louisa M Alcott
12 Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
13 Comma 22 – Joseph Heller
14 I Sonetti - William Shakespeare
15 Il Giardino dei Finzi Contini - Giorgio Bassani
16 Lo Hobbit – JRR Tolkien
17 Il Nome della Rosa - Umberto Eco *
18 Il Gattopardo - Tomasi di Lampedusa *
19 Il Processo – Franz Kafka
20 Le Affinità Elettive - Goethe
21 Via col Vento – Margaret Mitchell *
22 Il Grande Gatsby – F Scott Fitzgerald
23 Bleak House – Charles Dickens
24 Guerra e Pace – Lev Tolstoj *
25 Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
26 Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
27Delitto e Castigo– Fedor Dostoevskij
28 Odissea - Omero
29 Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
30 L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera 
31 Anna Karenina – Lev Tolstoj
32 David Copperfield – Charles Dickens
33 Le Cronache di Narnia – CS Lewis
34 Fahrenheit 451 – Ray Bradbury
35 Cuore – Edmondo de Amicis
36 La Coscienza di Zeno – Italo Svevo
37 Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini *
38 Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere *
39 Memorie di una Geisha – Arthur Golden
40 Winnie the Pooh – AA Milne
41 La Fattoria degli Animali – George Orwell
42 Il Codice da Vinci – Dan Brown
43 Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
44 Il Barone Rampante – Italo Calvino
45 Gli Indifferenti – Alberto Moravia
46 Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
47 I Malavoglia - Giovanni Verga
48 Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
49 Il Signore delle Mosche – William Golding
50 Cristo si è fermato ad Eboli - Carlo Levi
51 Life of Pi – Yann Martel
52 Il Vecchio e il Mare - Ernest Hemingway
53 Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
54 I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
55 Le Avventure di Pinocchio – Carlo Collodi
56 L'ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
57 Siddharta - Hermann Hesse
58 Brave New World – Aldous Huxley
59 Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon *
60 L'Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
61 Uomini e topi – John Steinbeck
62 Lolita – Vladimir Nabokov *
63 Il Commissario Maigret – George Simenon
64 Amabili resti – Alice Sebold
65 Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
66 Sulla Strada – Jack Kerouac
67 La luna e i Falò - Cesare Pavese
68 Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
69 Midnight’s Children – Salman Rushdie
70 Moby Dick – Herman Melville
71 Oliver Twist – Charles Dickens
72 Dracula – Bram Stoker
73 Tre Uomini in Barca - Jerome K. Jerome*
74 Notes From A Small Island – Bill Bryson
75 Ulysses – James Joyce
76 I Buddenbroock – Thomas Mann
77 Il buio oltre la siepe - Harper Lee
78 Germinal – Emile Zola
79 Vanity Fair – William Makepeace Thackeray
80 Possession – AS Byatt
81 A Christmas Carol – Charles Dickens
82 Il Ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
83 Il Colore Viola – Alice Walker
84 The Remains of the Day – Kazuo Ishiguro
85 Madame Bovary – Gustave Flaubert
86 A Fine Balance – Rohinton Mistry
87 Charlotte’s Web – EB White
88 Il Rosso e il Nero - Stendhal
89 Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle *
90 The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
91 Cuore di tenebra – Joseph Conrad
92 Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
93 The Wasp Factory – Iain Banks
94 Niente di nuovo sul fronte occidentale - Remarque
95 Un Uomo - Oriana Fallaci
96 Il Giovane Holden - Salinger
97 I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
98 Amleto – William Shakespeare
99 Charlie and the Chocolate Factory – Roald Dahl
100 I Miserabili – Victor Hugo

..Ne ho ammucchiati solo 32! Spero di poter mettere presto le mani sui libri della mia Wishing List, oggi aggiornata con 10 nuovi libri..
Voi a quanti siete?

Per ora sul comodino mi aspettano:
1. Guerra e Pace 
2. Mille Splendidi Soli

troverò mai la spinta adatta per iniziarli?

Mentre giace impolverato 30 anni e una Chiacchierata con papà di Tiziano Ferro: un diario intimo, sincero, non elaborato; forse per questo doloroso ma anche un po' noioso.. un susseguirsi di pensieri e riflessioni che, se non vengono vissute, difficilmente vengono fatte rivivere a chi le legge.
Però sono contenta per lui, e quello che ho pensato dopo aver letto i primi articoli su La Repubblica è stato "Finalmente!".


Ginnastica in Volo - Joga & Ironia per volare meglio

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