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domenica 1 aprile 2012

Mar Rosso (giallo, blu, verde!)

La bellissima Sharm El Luli

I piedi nudi e la pelle abbronzata.

Sono appena tornata da Marsa Alam (che si legge Mars Hàlam, con un leggero accento calabrese) e sono ancora frastornata e rallentata, come ogni volta che si torna da un viaggio. E' la mia seconda volta in Egitto e capisco perché gli italiani ci tornino così spesso.

Il mare è fantastico, un acquario immenso dove i pesci (miliardi di pesci colorati) nuotano tranquilli e in armonia. Facendo snorkeling potevo ascoltare solo il rumore del mio respiro e guardare per ore, con lo stupore di un bambino che vede  per la prima volta il mondo, una realtà silenziosa e fantastica.
Gli egiziani sono molto ospitali e cordiali, il clima fantastico e i prezzi contenuti.
Se dovessi proprio trovare qualcosa di negativo, potrei lamentarmi del cibo.
Ma non lo faccio perché, come ha detto la mia vicina di volo, "se volessi mangiare la pasta, starei a casa"; e invece io volevo scaldarmi al sole, fare lunghe passeggiate e finire tutti quei libri impilati sul mio comodino.

A chi volesse partire, qualche consiglio: il Mar Rosso è abbastanza ventoso. Viste le temperature non è fastidioso, ma ci sono zone più fredde dove non si riesce ancora a fare il bagno (a Port Ghalib invece l'acqua non era fredda). Attenzione dunque anche alla zona e non solo alla località. Molti villaggi infatti sono vere e proprie isole nel deserto dalle quali non si può neanche uscire (come nel caso del Tulip Beach); altri sono collegati tra loro e si riesce a fare una piacevole passeggiata sulla spiaggia fino ad una piazzetta accogliente (Crowne Plaza Sahara Sands e Intercontinental).
A proposito... contrariamente al solito, in aeroporto si fanno vari affari: dalle sigarette alle borse, tutto costa meno che nei negozietti!

Mettere in valigia: maschera e boccaglio, infradito, molti libri e crema solare. Servirà  poco altro. Le serate nelle strutture sono tranquille, inutile portare abiti da defilé.

Buon relax a tutti! 


Port Ghalib

domenica 4 marzo 2012

Volare... Ohhh Ohhh....

Questa mattina sono uscita di casa e un'aria frizzante mi ha fatto ricordare com'è fatta la primavera. Un sole caldo e 20° sul tabellone fuori dall'ufficio mi hanno messo di buon umore e ho iniziato a fantasticare sulle nuove destinazioni per le vacanze di quest'anno. Non solo su questo in realtà... è bastato vedere un aeroplanino volare alto nel cielo e lasciare una scia bianca per chiedermi "ma dove andrà"? E ho trovato la risposta su questo fantastico sito che ti permette di visualizzare in tempo reale tutte le tratte degli aerei, con tanto di tratta, tipo aeromobile etc.. Una vera chicca per una fanatica del settore!!

Non da meno, è la recente serie televisivia in onda tutti i lunedì alle 21.50 su Fox Life, Pan Am!
Ambientata negli anni '60, racconta di una nuova generazione di donne pronte a spiccare il volo e girare il mondo inseguendo il sogno americano.


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Perchè seguirla? 
Sinceramente?
E' vero, le divise blu sono orrende. Ma loro le portano meravigliosamente. Hanno pettinature e vestiti anni '60 fantastici, con biancheria intima dalla quale dovremmo solo imparare! Lo ammetto, sono un po' (molto) nostalgica, ma lo stile, i ritmi, gli approcci di quegli anni li invidio molto.
E poi ogni puntata è breve, dura solo un'oretta, quel tanto che basta per farti rimanere la voglia. E dopo di lei, tutte a incipriarsi il naso e a mettersi i bigodini!



Mi piace l'atmosfera "so sixties" che si respira, mi piace vivere storie di ragazze coraggiose che rifiutavano di sposarsi per essere felici e realizzate, che preferivano viaggiare piuttosto che starsene in casa a pulire tazzine o in giro a braccetto del marito!

Buon viaggio a tutte donne coraggiose!
E non dimentichiamoci mai dei nostri sogni!


sabato 24 settembre 2011

Viaggio negli USA, sì al turismo fai-da-te!!

Finalmente dopo tanto sognare, organizzare, risparmiare, leggere, cercare, studiare ce l'ho fatta: sono atterrata a New York!!! Da qui ha inizio un viaggio lungo due settimane attraverso gli Stati Uniti: New York, Las Vegas, Los Angeles, Santa Monica, San Diego, Grand Canyon. L'abbiamo organizzato tutto noi, la prima esperienza fai-da-te così lontana... e il risultato è stato INDIMENTICABILE!


Abbiamo prenotato i voli in Agenzia dopo una lunga ricerca su internet: abbiamo deciso la compagnia e il tipo di aereo in modo da essere i più comodi possibili: Volo Mxp-Jfk circa 8h30 con Delta Airline - niente da dire, il personale era molto cordiale e il cibo buono. Siamo arrivati con un po' di anticipo e ci hanno dato i posti accanto all'uscita di emergenza per questo e addirittura per i due voli interni (lo steward di terra è stato davvero premuroso). Abbiamo pernottato 4 notti alla deliziosa Margot Guest House, una palazzina completamente ristrutturata e aperta nel 2008 che risale al XIX secolo. I prezzi sono molto più convenienti degli alberghi ed è una stanza ampia e accogliente, con frigo, bollitore e forno a microonde in camera. Ovviamente si trova a Manhattan, a pochi minuti da Central Park e ben collegata con la linea verde della metropolitana. Il padrone di casa, un ricercatore medico giovane e gentile, offre una lista dettagliata di posti dove fare colazione o cenare - abbiamo seguito spesso i suoi consigli e non ce ne siamo pentiti!


Vivere a NYC è davvero stancante e costoso, bisogna davvero organizzarsi bene con gli spostamenti e sapere cosa di vuole vedere assolutamente, perché tanto qualcosa sicuramente non riuscirete a farlo; gli imprevisti sono all'ordine del giorno: pioggia, scioperi oppure vedi una meraviglia qualsiasi per strada e ti ci fermi davanti incantato.. perdendo così il senso del tempo!
New York è una città sorprendente, ricchissima di contrasti, dove puoi vedere cose meravigliose e sbalorditive e cose invece insopportabili e decisamente brutte. Eccone un paio:

DA NON PERDERE:
- Central Park e il suo laghetto
- La vista mozzafiato dall'Empire State Building
- La cordialità della gente (pensavo fossero dei palloni gonfiati e invece sono socievoli e gentili)
- Guardare gli inseguimenti della polizia in tv (super elettrizzante, proprio come nei film!)
- Il Museo dell'Immigrazione ad Ellis Island (emozionante e assolutamente imperdibile, anche per chi come noi non ha nessun parente negli Stati Uniti - purtroppo!)
- Camminare, camminare, camminare ovunque!

MAGARI SI PERDESSERO:
- I bagni pubblici (nessuna privacy con quei separé di legno e  certi i wc così bassi...)
- La metropolitana (complicata e puzzolente, ma è indispensabile - quindi...)
- I clacson che suonano e il traffico incessante a qualsiasi ora
- Il cibo (di pessima qualità e sempre fritto)
- L'assenza totale delle tovaglie sul tavolo



Buon viaggiooooo!!

Ginnastica in Volo - Joga & Ironia per volare meglio

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